Operazione PROFESSOR ARISTOGITONE


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Operazione PROFESSOR ARISTOGITONE

Wolf Otakar » Lun Mar 26, 2007 2:32 pm

Sono 6 i siti internet sequestrati dalla Guardia di Finanza nei giorni scorsi, finiti nel mirino perché offrivano compiti e appunti già pronti per studenti di tutta Italia, a casa dei quali poi i gestori spedivano onerose fatture, fino a 150 euro, sulla base di contratti pressoché invisibili infilati nelle pagine di quei siti che gli studenti neppure sapevano di accettare mentre scaricavano materiale. Si è così conclusa l'inchiesta "professor Aristogitone" (nome di un vecchio personaggio dell'indimenticabile Mario Marenco, presente peraltro alla conferenza stampa delle Fiamme Gialle) con cui il Gruppo antifrodi telematiche (GAT) delle Fiamme Gialle ha messo fine ad uno scandalo già notato da Studenti.it, il celebre portale dedicato alla scuola e, suo malgrado, tirato in ballo dai truffatori.

I gestori dei siti, cinque sono i denunciati, sfruttavano infatti il sistema di inserzioni su Google per promuovere le proprie attività: gli spot talvolta proponevano proprio il nome di "Studenti It" ("unico e grande portale destinato a tutti gli studenti, provalo subito!") indirizzando però i malcapitati studenti su siti del tutto diversi, nei quali offrivano contenuti utili ad alunni intenzionati ad avere pappa pronta e compiti già fatti. Ci si trovava di tutto, spiega il GAT, "appunti scolastici, riassunti, temi già svolti, esercizi risolti, versioni tradotte, tesi di laurea, ed altro materiale per una clientela di studenti di ogni ordine e grado sempre più abituati a cercare su Internet quanto occorrente per gli impegni di scuola o università".

"Una vasta platea di soggetti - raccontano le Fiamme Gialle - in cui figurano spesso minorenni anche delle scuole medie, è stata indirizzata dai motori di ricerca su siti web capaci di calamitare l'attenzione con accattivanti messaggi promozionali. I malcapitati - vista la presenza di un numero verde da chiamare gratuitamente - venivano indotti ad eseguire una serie di operazioni tutt'altro che gratuite, facendo scattare una stipula automatica di un contratto con la società polacca NEW EUROPA MEDIA per un importo di 145,80 Euro, a seguito della presunta accettazione di "condizioni contrattuali" non proprio adatte ad un bimbo privo di ogni capacità giuridica in proposito".

L'indagine che ha portato alle denunce per truffa e circonvenzione di minori è partita dalle segnalazioni dell'associazione dei consumatori Adiconsum, che ha avvertito della ricezione di centinaia di segnalazioni di studenti truffati.

Due gli aspetti contestati da Adiconsum, in base ai quali è scattato l'esposto al GAT:
- l'acquisizione fraudolenta dei dati personali, visto che gli interessati durante il collegamento non hanno fornito alcun dato personale, ma la fattura è stata recapitata regolarmente al loro domicilio;
- la sottoscrizione di un contratto senza che il "navigatore" si rendesse conto durante il collegamento di aver firmato un contratto di acquisto.

Adiconsum ricorda che, in caso di truffe di questo tipo, la prima regola è non pagare. In secondo luogo si deve contestare la fattura seguendo ad esempio la traccia predisposta da Adiconsum per il caso della New Media; subito dopo presentare una denuncia alla Guardia di Finanza, per la quale il GAT ha pubblicato un fac simile utile in tutti questi casi. Ed è bene allegare alla denuncia la diffida con la contestazione della fattura.

Le Fiamme Gialle che si sono occupate del caso hanno anche avvertito i consumatori online di porre attenzione: quella scoperta è solo una delle tante truffe di questo tipo che vengono portate avanti da una pluralità di soggetti in molti diversi campi, non solo quello scolastico.

Fonte: Punto Informatico


L'ultima modifica di Wolf Otakar il Mar Mag 22, 2007 10:03 pm, modificato 1 volta
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Rotten » Lun Mar 26, 2007 2:52 pm

Ho visto la notizia sul TG.
Bisogna stare attenti ai servizi 'offerti' su internet, a volte nascondono delle sorprese spiacevoli.
Mi ricordo tempo fa quando le ADSL non c'erano ancora e si navigava col 56K che pigliava tutti i dialer possibili e immaginabili che offrivano le suonerie per i cellulari Very Happy

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